Stitichezza: rimedi naturali e veloci

La stitichezza è caratterizzata dalla difficoltà o dall’assenza di una evacuazione delle feci, causata da fattori fisiologici, ormonali o fattori emotivi. Lo stile di vita occidentale, frenetico e poco incline al rispetto dei ritmi naturali, con una dieta povera di scorie e vitamine, di certo contribuisce all’insorgenza della stitichezza. Ad oggi sono 13 milioni gli italiani a soffrirne, e in maggiore misura ne soffrono le donne rispetto agli uomini. Cosa è esattamente la stitichezza? Quali sono le cause e quali rimedi naturali possono aiutare a sconfiggere la stipsi?

Scopriamola meglio.

Le cause della stitichezza

La stitichezza o stipsi, in qualunque fascia di età, possono essere ricondotte spesso ad un alterato equilibrio fisiologico in seguito a diversi fattori: alimentazione non equilibrata povera di fibre, uno scorretto stile di vita, sedentarietà, alterazione della flora batterica intestinale, assunzione di farmaci, fattori ormonali( ipotiroidismo), cambiamenti ambientali, stress, stato psico-emozionale. La stipsi è dovuta quindi a molteplici cause che è sempre bene indagare con uno specialista.

La stipsi idiomatica, può derivare ad esempio dal colon che non riesce a spingere la massa fecale rallentandone il transito. Esistono diversi test come la defecografia, colonscopia, ecotomografia addominale, manometria anorettale, che permettono di indagare le cause fisiologiche della stipsi.

E’ bene chiarire però che la dove le analisi non comproverebbero una alterazione fisiologica alla base della stitichezza, è bene indagare su altre cause di natura emozionale e psichica. E’ pur nota la stretta relazione tra emozioni represse, difficoltà ad esprimere i propri sentimenti, a ” lasciarsi andare” e l’alterazione gastrointestinale con compromissione delle normale funzioni fisiologiche. A livello emotivo, la stitichezza può essere letta come una tensione che spinge a trattenere le proprie emozioni. Alcuni psicoterapeuti rimandano la stitichezza come pure il suo opposto, la diarrea, al rapporto con la madre. In questo caso, se la stitichezza fosse riconducibile a cause psico-emozionale, l’assunzione di farmaci o rimedi per evacuare con facilità, non risolverebbero il problema alla radice ma inciderebbero esclusivamente sul momento. Ebbe quindi capire quali sono le cause della stipsi per poi progettare un percorso terapeutico naturopatico cucito addosso al cliente. Mai sottovalutare la stitichezza, infatti essa porta, se prolungata nel tempo, ad una intossicazione del colon e di tutto l’organismo. Vediamo quali rimedi naturali sono utili in questo caso. Andiamo con ordine.

Rimedi Naturali per combattere la stitichezza

  • FICO MG. E’ il rimedio elettivo ed è un grande regolatore dei ritmi fisiologici. Nello specifico controlla gli impulsi vegetativi che modulano in sincronia secrezione e peristalsi lungo tutto il tratto digerente . Al Fico Mg si possono abbinare altre piante per indirizzarne l’attività. Per tonificare il processo digestivo abbinerò: Achillea-Rosrmarino-Carciofo. In caso di stitichezza spastica si utilizzerà in abbinamento Camomilla-Melissa-Angelica-Tiglio.
  • RORMARINO infuso TM o MG. Utile in caso di stipsi epatica. Ha una buona capacità depurativa e stimolale cellule epatoprotettive.
  • TRIFOGLIO fiorino TM. Regolarizza le secrezioni gastriche.
  • TIGLIO MG. Ha una spiccata funzione sedativa, ansiolitica e antispasmodica.
  • ANGELICA TM. Indicata in caso di stipsi accompagnata da spasmi e flatulenze.

Disbiosi intestinale: Rimedi Naturali

La disbiosi è un’alterazione della flora intestinale, conseguenza e al tempo stesso causa di stipsi in una sorte di circolo vizioso che porta alla cronicizzazione. E’ dovuta principalmente allo stress cronico, ad un’erronea alimentazione, patologie che alterano il ph intestinale, assunzione di antibiotici. Il ripristino di una normale flora intestinale porta al miglioramento della tensione addominale, migliorando contempo il livello di energia, il tono dell’umore, le intolleranze alimentari che sono espressione dello stato di intossicazione generale dovuto al malassorbimento intestinale delle tossine che ristagnano. Le piante a netto tropismo epatico sono Ginepro MG e Rosmarino MG. A queste due si assoceranno piante che hanno uno specifico tropismo per la flora intestinale : Noce MG- Mirtillo rosso MG-Magnolia MG.

Altri Rimedi

I carminativi come Finocchio e Anice, assunti sotto forma di infusi, o il Carbone Vegetale sono da considerarsi solo sintomatici, per cui si possono abbinare a gemmoderivati per avere un più rapido miglioramento della sintomatologia iniziale . Utile a tal fine lo Zenzero che attiva la peristalsi intestinale e agisce come antinfiammatorio gastroenterico. Il Gelso TM stimola la motilità gastrointestinale ed è coadiuvante in caso di diabete.

L’ Aglio ES assunto nella formulazione di estratto seco in compresse è molto utile in caso di disbiosi, nei soggetti ipertesi e con alterazione nel metabolismo dei grassi.

No a lassativi irritanti

La moda dell’aloe vera e di altri rimedi fai-da-te ha indotto molte persone a farne un uso smodato e non adeguato alla loro situazione. Tra i lassativi irritanti, che sconsiglio vivamente, troviamo L’Aloe Vera, l’Olio di Ricino, il Rabarbaro, la Frangula, La Senna. Le molecole di antrachinoni in essi contenute inducono un forte stato infiammatorio della mucosa intestinale, aumentando il richiamo di acqua e l’idratazione delle feci, stimolando la peristalsi e quindi l’evacuazione. Sono lassativi aggressivi che vanno evitati.

Tisane: Abbinamenti tra piante

Se stai pensando alle tisane per affrontare questo problema, fai attenzione a quello che ti suggerisco. In commercio ci sono una varietà infinita di tisane formulate con più piante che promettono di curare la stitichezza. Fai attenzione agli abbinamenti! E’ infatti totalmente inutile, quanto potenziamento dannoso l’abbinamento di piante che agiscono con il medesimo campo d’azione : esempio Senna+ Frangula. Eppure questo è uno dei classici abbinamenti delle tisane anti stipsi. Bisogna invece scegliere abbinamenti con piante lenitive e antinfiammatorie: esempio Malva+ Elicriso, oppure Achillea + Camomilla.

Floriterapia

Per me come naturopata risulta difficile consigliare rimedi floriterapici generali per la stipsi. Infatti durante una consulenza si valutano tantissimi fattori prima di scegliere i rimedi floreali giusti per una persona. La stipsi non esiste, esiste la stipsi di quella data persona che è unica e irripetibile. Ogni formulazione è scelta ” su misura” dopo un’adeguata consulenza.

Tra i fiori di Bach più indicati, ne indico solo due, con le dovute cautele che ho prima menzionato. Si tratta di Rock Water e Crab Apple, il primo non è un fiore ma acqua di fonte, e si utilizza per le rigidità. Il secondo è un depurativo e purificante delle scorie fisiche e mentali.

Anche la Floriterapia Australiana ci fornisce dei rimedi molto utili: Bauhinia, per regolare l’assorbimento dei liquidi e dei nutrienti nell’intestino. E’ il rimedio della rigidità e degli schemi mentali, aiuta a sciogliere le tensioni e a lasciar andare. Flannel Flower aiuta invece a lasciarsi andare, a esprimere attraverso il contatto fisico le proprie emozioni. Freshwater Mangrove il rimedio per hi vive in costante tensione, per chi non riesce a superare i propri schemi mentali ricavandone un enorme stress e una chiusura generale alla vita.

Pubblicato da Alessandra Scalas

Naturopata e Direttrice Centro Studi Naturalia

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